Bocca

Cavalcando con occhi di luna 
le onde che fan da crine alle sirene 
consumerei, piano, le tue labbra 
sino a sentire che son solo impronta delle mie 
la bocca mia è cortina del tuo desiderio 
ed i baci son concerto 
tra un fiore ed ali di farfalla 
Ora resta dove si nasconde la mia anima 
come un fanciullo che sorride 
al pensiero di farsi trovare

Scende lo sguardo amato 
all’orlo della gonna 
e l’anima di rosa 
tra le intercapedini del senso 
costruisce il suo destino 
vestimi dove il sole non ha dubbi 
e il tempo è fontana d’eterno 
conducimi da Morfeo al candore che brucia 
offrimi un fiore sul ciglio del giorno